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  • Andrea Benetti “VR60768 · anthropomorphic figure”

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    andreabenetti Andrea Benetti “VR60768 · anthropomorphic figure”
    Andrea Benetti: arte e pittura contemporanea alla Camera dei Deputati
    Il 16 aprile 2015 alle ore 17:00 inaugura la mostra di arte contemporanea italiana di Andrea Benetti alla Camera dei Deputati (Complesso di Vicolo Valdina) intitolata “VR60768 · anthropomorphic figure” a cura di Silvia Grandi (Università di Bologna) e Marco Peresani (Università di Ferrara).
    La mostra di pittura contemporanea e disegno durerà fino al 29 aprile e vedrà esposte ventidue opere di Andrea Benetti, di cui tredici disegni su carta di Montesanto (una particolare carta preparata dal Maestro) e nove opere su tela, realizzate usando come pigmentazione dei sedimenti di delavaggio di reperti archeologici, terriccio, ocra e carbone risalenti al paleolitico, forniti dai ricercatori dell'Università di Ferrara a Benetti.
    Vi sarà anche la proiezione in anteprima di un'opera di videoarte, realizzata da Andrea Benetti insieme al gruppo Basmati Film ed anch'essa tratta il tema dell'arte Preistorica. Inoltre saranno esposte le due copie esatte delle pietre dipinte con l'ocra, circa 40.000 anni fa, nella grotta di Fumane (da cui proviene il materiale preistorico utilizzato da Benetti) e rinvenute dai ricercatori dell'Università di Ferrara.

    L'ispirazione di fondo, che anima il progetto di arte e pittura contemporanea, nasce dalla ricerca creativa e dall'intuizione di Andrea Benetti, che focalizza la propria attenzione sull'odierno modo di comunicare, basato sull'esasperata stilizzazione delle immagini. Egli, infatti, evidenzia come i più diffusi mezzi di comunicazione in uso su scala mondiale, interagiscano con l'essere umano attraverso un'iconografia percepita mediante la connessione coi nostri due principali sensi: la vista e l'udito. Televisione, internet, smartphone, tablet, computer palmari sono ormai mezzi di fruizione di massa, coi quali percepiamo e trasmettiamo la realtà (o l'illusione di essa), proprio attraverso quei due sensi, riavvicinando il nostro modo di comunicare all'arte della Preistoria. Anche per questo motivo sarà parte integrante della mostra l'esposizione delle copie delle opere d'arte preistoriche, realizzate su pietra e rinvenute nelle grotte di Fumane dagli archeologi dell'Università di Ferrara e catalogate con le sigle VR60768 e VR60769, da cui è nato il titolo del progetto. Benetti parte dal concetto che nella pittura Rupestre, seppure in maniera inconscia, l'homo sapiens aveva già delineato tutto per il futuro delle arti visive: ovvero il figurativo, l'astrattismo, il simbolismo ed il concettuale.

    La mostra è promossa da: Presidenza della Camera dei Deputati, Università di Bologna (Dipartimento delle Arti), Università di Ferrara (Dipartimento di Studi Umanistici, Archeologia della Preistoria), I.A.P. Italian Art Promotion.

    Patrocinata da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto, Parco Naturale Regionale Lessinia, Comune di Fumane, Grotta di Fumane.

    Si ringrazia: Tenute Ugolini, Vignaioli in Valpolicella · Roberto Gardina · Quota 101

    Catalogo ediz. “qudulibri” lingua italiana e inglese · ISBN: 978-88-99007-05-8
    Testi di: Andrea Benetti, Silvia Grandi, Marco Peresani, Matteo Romandini, Giuseppe Virelli.

    http://www.andreabenetti.com
    http://www.andreabenetti-foundation.org
    http://italianartpromotion.it/
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